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MARCO MONATTI pittore surrealista: Realtà visibili e verità nascoste

  • Immagine del redattore: Fabio Rocca
    Fabio Rocca
  • 20 mar
  • Tempo di lettura: 2 min

Aggiornamento: 21 mar

Marco Monatti pittore surrealista esplora realtà invisibili e simboli esoterici attraverso una pittura sospesa tra classico e contemporaneo.


La pittura di Marco Monatti si presenta, a un primo sguardo, come un esercizio di equilibrio e precisione: nature morte costruite con rigore, oggetti riconoscibili, atmosfere sospese e una luce limpida che richiama la tradizione della pittura classica.

Ma è proprio dentro questa apparente stabilità che si apre una frattura.

Top-secret, opera di Marco Monatti, esposta alla Roccart Gallery di Firenze
TOP-SECRET

Le sue opere non descrivono il reale: lo mettono in discussione.

Ceste di frutta, libri, vasi e oggetti quotidiani diventano dispositivi simbolici, elementi di un linguaggio che rimanda costantemente a una dimensione altra. Il melograno, ricorrente, allude alla conoscenza e al mistero; le chiavi evocano accessi e rivelazioni; le porte — isolate, sospese, o incastonate in architetture impossibili — si configurano come vere e proprie soglie tra visibile e invisibile.


In questo senso, la pittura di Monatti si colloca in uno spazio che potremmo definire di realismo metafisico contemporaneo, dove ogni elemento è reso con estrema chiarezza per essere, al tempo stesso, sottratto alla sua funzione ordinaria.

Opera di Marco Monatti, esposta alla Roccart Gallery di Firenze. dipinto surrealista con il ponte vecchio di firenze e un ufo, astronave sull'arno
OTTOBRE 1954

L’interesse per l’esoterismo, l’ufologia e i misteri archeologici non si traduce mai in una narrazione esplicita. Al contrario, emerge attraverso indizi, deviazioni minime ma decisive: presenze sospese nel cielo, strutture enigmatiche, iscrizioni latine che aprono a una lettura iniziatica dell’immagine.


Le opere non raccontano: alludono.

dipinti di marco monatti, olio su tavola, albero racchiuso nell'infinito
INFINITO

In alcune composizioni, la realtà sembra sdoppiarsi o riflettersi, come nel caso dell’albero diviso tra radice e chioma, racchiuso in strutture circolari che evocano cicli, dualità e corrispondenze. In altre, oggetti familiari vengono inseriti in contesti impossibili, generando una tensione costante tra logica e visione.

È proprio questa tensione a definire il lavoro di Monatti: una pittura che si muove tra controllo tecnico e apertura simbolica, tra tradizione figurativa e ricerca interiore.

opera di Marco Monatti, esposta alla Roccart Gallery di Firenze. Dipinto che ritrae elementi alchemici ed esoterici
UBLIQUITAS

La malattia agli occhi, che lo ha costretto ad abbandonare la pittura per un periodo, segna un passaggio fondamentale nel suo percorso: da quel momento, la sua ricerca si intensifica sul piano spirituale, orientandosi verso un’indagine più profonda dei temi legati alla conoscenza, al mistero e alla percezione.

Top-secret, opera di Marco Monatti, esposta alla Roccart Gallery di Firenze. Dipinto che ritrae una natura morta divisa e un portale al centro, quadro dal carattere surrealista
CONTINUM

La ricerca di Marco Monatti pittore surrealista si muove tra citazioni classiche e suggestioni contemporanee, dando forma a una pittura carica di enigmi e rimandi nascosti.


Le sue immagini diventano così spazi di attraversamento, luoghi in cui ciò che è visibile convive con ciò che è solo intuibile.

Non si tratta di enigmi da risolvere, ma di visioni da abitare.

Marco Monatti è stato il primo artista a cui la galleria ha dedicato una mostra personale, nel febbraio 2017, dando inizio a una collaborazione che continua ancora oggi. Una scelta che, col tempo, si rivela sempre più significativa: la sua ricerca, coerente e riconoscibile, si colloca infatti in una linea autonoma e rara, capace di coniugare rigore pittorico e profondità simbolica.


 
 
 

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Roccart Gallery di Rocca Fabio P.I. 02269830515       I       via san gallo 89R, 50129, Firenze, IT

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