top of page

Antonella Lambardi: la memoria come materia dell’immaginazione

Immagine del redattore: Fabio Rocca
Fabio Rocca
2 giorni fa
Tempo di lettura: 3 min

La ricerca artistica di Antonella Lambardi si sviluppa in un territorio sospeso tra memoria, immaginazione e dimensione surreale. Le sue opere non raccontano una realtà precisa, ma costruiscono mondi possibili, nei quali immagini, parole, oggetti e simboli si incontrano dando vita a composizioni dense di riferimenti e suggestioni.


“Antonella Lambardi, opera di arte contemporanea tra memoria, immaginazione e collage”
CASA MOBILE

Dopo gli studi all’Accademia di Belle Arti di Brera, il percorso di Lambardi si è sviluppato attraverso una progressiva sperimentazione di tecniche e materiali. Pittura, collage e piccoli elementi tridimensionali entrano in dialogo sulla superficie dell’opera, costruita attraverso stratificazioni e accumuli. Frammenti differenti vengono così ricomposti in una nuova dimensione, dove ogni elemento sembra conservare una parte della propria storia.


Nelle opere di Antonella Lambardi convivono elementi apparentemente lontani: orologi, scale, carte da gioco, strumenti musicali, scritte, immagini e oggetti quotidiani. Il loro accostamento genera una narrazione aperta e spesso enigmatica, nella quale non esiste una sola chiave di lettura. La presenza della parola è particolarmente significativa: scritture, numeri e frammenti di testo non svolgono soltanto una funzione narrativa, ma diventano parte integrante della composizione, al pari di un’immagine o di un segno. Anche la musica entra nel suo universo attraverso note, spartiti e riferimenti agli strumenti musicali, ampliando la dimensione sensoriale delle opere.


“Antonella Lambardi, opera di arte contemporanea tra memoria, immaginazione e collage”
FABIAN'S DREAM

Il risultato è un linguaggio personale, capace di muoversi tra il poetico e il surreale, tra il ricordo e l’immaginazione. Uno dei temi centrali della sua ricerca è il tempo, rappresentato anche attraverso la presenza ricorrente degli orologi, simboli del trascorrere delle esperienze e di ciò che la memoria continua a mantenere vivo.


Nelle sue opere, però, il ricordo non è qualcosa di immobile. Il passato viene continuamente trasformato: cambia forma, si mescola ad altre immagini, si sovrappone al presente e diventa qualcosa di nuovo. La memoria assume così una dimensione creativa, permettendo a esperienze, sensazioni e frammenti di riaffiorare attraverso l’opera e trovare una nuova possibilità di esistenza.


Anche il viaggio occupa un ruolo importante nel lavoro dell’artista. Le sue composizioni suggeriscono spesso spostamenti, attraversamenti e percorsi interiori. Le scale possono diventare metafore di un passaggio tra dimensioni diverse, tra ciò che conosciamo e ciò che immaginiamo. Il viaggio non è soltanto movimento verso un luogo, ma anche ricerca delle proprie radici e rapporto con i luoghi vissuti e con la propria storia. In questo senso, immaginazione e memoria diventano due dimensioni strettamente legate, entrambe capaci di attraversare il tempo e dare un nuovo significato alle esperienze.


“Antonella Lambardi, opera di arte contemporanea tra memoria, immaginazione e collage”
IL SEGRETO DELL'ALBERO

All’interno di TRACCE, la ricerca di Antonella Lambardi trova una particolare sintonia con il tema della mostra. Le sue opere sono costruite proprio attraverso tracce: immagini sovrapposte, parole, segni, materiali e oggetti che testimoniano qualcosa che è accaduto e che continua a vivere sulla superficie dell’opera. Ogni frammento conserva una memoria, ma il suo significato cambia quando viene inserito in una nuova composizione. La traccia non è quindi soltanto ciò che rimane, ma anche ciò che può essere trasformato.


Nelle opere di Lambardi il passato non viene semplicemente ricordato, ma rielaborato attraverso l’immaginazione. Esperienze, luoghi, emozioni e suggestioni diventano così parte di un universo visivo personale, nel quale la realtà può continuamente assumere nuove forme. La sua pittura invita a osservare con attenzione, lasciandosi guidare dai dettagli e dalle associazioni: perché ogni frammento può essere l’inizio di una storia e ogni traccia può condurre verso un’altra dimensione.


 
 
 

Commenti


Roccart Gallery di Rocca Fabio P.I. 02269830515       I       via san gallo 89R, 50129, Firenze, IT

bottom of page