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PRESENZE: sette sguardi sul contemporaneo alla Roccart Gallery di Firenze

Immagine del redattore: Fabio Rocca
Fabio Rocca
2 ore fa
Tempo di lettura: 4 min

Dal 10 ottobre al 4 novembre 2026, la Roccart Gallery presenta un percorso tra pittura, fotografia, arte digitale, materia, scrittura e ricerca interiore.


Sabato 10 ottobre 2026, dalle ore 11.00 alle 19.00, la Roccart Gallery inaugura a Firenze “PRESENZE”, un nuovo percorso espositivo che riunisce sette artisti e sette differenti sensibilità.


PRESENZE è la mostra collettiva alla Roccart Gallery di Firenze dal 10 ottobre al 4 novembre 2026, con sette artisti e diversi linguaggi contemporanei.

La mostra nasce dall’incontro tra linguaggi diversi, senza la necessità di ricondurli a un unico tema o a una precisa direzione estetica. Ciò che accomuna le opere è piuttosto la presenza dell’artista: il modo personale con cui ciascuno osserva, interpreta e restituisce la realtà attraverso il proprio linguaggio.

Pittura, fotografia, ricerca materica, arte digitale, scrittura e dimensione simbolica entrano così in dialogo nello spazio della galleria, dando vita a un percorso fatto di differenze, contaminazioni e possibili punti di incontro.

PRESENZE invita soprattutto a soffermarsi davanti alle opere e a riconoscere ciò che ogni artista porta con sé: una memoria, un’esperienza, una ricerca, una domanda o una particolare forma di percezione.

Sette percorsi differenti, dunque, che non cercano necessariamente una sintesi, ma si incontrano nello spazio espositivo dando vita a un dialogo aperto tra sensibilità e linguaggi contemporanei.

La mostra sarà visitabile fino al 4 novembre 2026 presso la Roccart Gallery, Via San Gallo 89R, Firenze.


I sette artisti


Fernando Ambrosi

La ricerca di Fernando Ambrosi nasce da una lunga esperienza nel mondo dell’illustrazione e della progettazione editoriale, ambito nel quale ha lavorato come art director per Mondadori Ragazzi e Piemme Junior.

Nel suo percorso artistico il paesaggio assume una dimensione particolare. Nella serie Panorama, il territorio osservato dal movimento del viaggiatore viene scomposto in campiture, geometrie, colori e frammenti.

Il paesaggio non è quindi soltanto ciò che appare davanti agli occhi, ma diventa una costruzione della percezione. Le opere mettono in relazione ordine e frattura, movimento e immobilità, trasformando la visione del territorio in una riflessione sul modo in cui lo osserviamo e lo attraversiamo.


OPERA ESPOSTA ALLA MOSTRA PRESENZE
FERNANDO AMBROSI

Ani Asoyan

Nata in Armenia, Ani Asoyan sviluppa una pittura fortemente legata al colore, alla natura e all’immaginazione. Il suo universo visivo è popolato da foreste, alberi, paesaggi, figure e presenze che sembrano appartenere contemporaneamente alla realtà e a una dimensione fantastica.

La natura nelle sue opere non viene semplicemente rappresentata, ma trasformata in uno spazio interiore e immaginifico. Colore e forma costruiscono atmosfere sospese, nelle quali lo spettatore è invitato a lasciarsi guidare dalla meraviglia e dalla dimensione emotiva dell’immagine.


OPERA ESPOSTA ALLA MOSTRA PRESENZE
ANI ASOYAN

Sabrina Ceruti

Il percorso di Sabrina Ceruti nasce da un gesto semplice e istintivo: il disegno. Fin da bambina, disegnare diventa per lei un modo per osservare e raccontare ciò che sente.

Durante il periodo del Covid questa necessità si trasforma in una ricerca più ampia, portandola a sperimentare la pittura su tela, muro, stoffa, ceramica e differenti superfici.

Il colore diventa così uno strumento attraverso cui dare forma all’emozione. Alla base della sua ricerca rimane una domanda essenziale: non rappresentare semplicemente ciò che vede, ma dare forma a ciò che sente.


OPERA ESPOSTA ALLA MOSTRA PRESENZE
SABRINA CERUTI

Niccolò Tancredi

Niccolò Tancredi porta all’interno di PRESENZE una ricerca nella quale arte e conoscenza si incontrano. Scrittore, poeta, calligrafo, rilegatore e doratore, sviluppa da autodidatta un percorso che attraversa la scrittura, la filosofia, la poesia e la dimensione esoterica.

Nelle sue opere la parola diventa materia visiva. Calligrafia, carta, doratura e tecniche legate alla tradizione del libro trasformano il testo in un oggetto da osservare oltre che da leggere.

Il suo interesse per la filosofia e per figure come Giordano Bruno si inserisce in una ricerca rivolta al rapporto tra uomo, natura, conoscenza e universo.


OPERA ESPOSTA ALLA MOSTRA PRESENZE
NICCOLO TANCREDI

Manuela Marasco

Manuela Marasco, che vive e lavora in Puglia, sviluppa una ricerca tra illustrazione, pittura e pratica tessile. Al centro del suo lavoro si trova il corpo, inteso come luogo di memoria, relazione e trasformazione.

Le sue figure allungate e deformate, i corpi affaticati e le anatomie che sconfinano nel vegetale raccontano ciò che rimane dell’esperienza: il tempo, la fragilità, la cura, i legami e la memoria.

Nelle sue illustrazioni digitali, presentate come stampe Fine Art, il corpo diventa una materia mutevole che si piega, si innesta, si sdoppia e si trasforma.


OPERA ESPOSTA ALLA MOSTRA PRESENZE
MANUELA MARASCO

Daniele Juri Martinelli

Daniele Juri Martinelli si avvicina alla pittura fin da bambino, studiando e riproducendo i grandi maestri e approfondendo nel tempo tecniche come l’olio, l’acquarello, il trompe-l’œil e l’affresco.

L’incontro con la Street Art e con l’astrazione segna una svolta nella sua ricerca. La tecnica, inizialmente utilizzata per costruire immagini capaci di ingannare l’occhio, diventa progressivamente uno strumento per dare forma all’emozione.

Nelle sue opere il rapporto tra chiaro e scuro non ha più soltanto una funzione descrittiva, ma contribuisce a costruire profondità emotive e stati interiori.


OPERA ESPOSTA ALLA MOSTRA PRESENZE
DANIELE JURI MARTINELLI

Vito Spada

La ricerca di Vito Spada nasce dal rapporto tra forma, materia, colore e spazio. Attraverso geometrie, superfici e stratificazioni materiche, l’artista costruisce composizioni nelle quali la materia assume una funzione allo stesso tempo strutturale ed espressiva.

Il colore dialoga con rilievi, forme e contrasti, creando un equilibrio tra rigore geometrico e libertà del gesto. La superficie diventa così uno spazio nel quale materia e forma si trasformano in segni di una ricerca più ampia, capace di evocare memoria, esperienza e dimensione umana.


OPERA ESPOSTA ALLA MOSTRA PRESENZE
VITO SPADA

Un incontro tra linguaggi e sensibilità

Con PRESENZE, la Roccart Gallery propone un percorso nel quale la varietà dei linguaggi diventa parte stessa dell’esperienza espositiva. Le opere non vengono ricondotte a un’unica interpretazione, ma mantengono la specificità delle singole ricerche, lasciando emergere sette differenti modi di guardare il contemporaneo.


La mostra inaugura sabato 10 ottobre 2026, dalle ore 11.00 alle 19.00, negli spazi della Roccart Gallery, in Via San Gallo 89R a Firenze.


Sarà possibile visitarla dal 10 ottobre al 4 novembre 2026, dal martedì al sabato, dalle 10.00 alle 18.30.

Roccart GalleryVia San Gallo 89R50129 Firenze


Vi aspettiamo in galleria.


 
 
 

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Roccart Gallery di Rocca Fabio P.I. 02269830515       I       via san gallo 89R, 50129, Firenze, IT

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