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FILIPPO CIRCELLI: Spazio, materia e tensione concettuale

  • Immagine del redattore: Fabio Rocca
    Fabio Rocca
  • 2 giorni fa
  • Tempo di lettura: 2 min

Il lavoro di Filippo Circelli si colloca in una dimensione di ricerca intensa e consapevole, in cui la pittura diventa strumento di indagine concettuale e riflessione critica sul presente. Nato a Brescia nel 2006, Circelli appartiene a una generazione di artisti che mette in discussione i confini tradizionali dell’opera, interrogando la superficie pittorica come spazio aperto e dinamico.

Dopo il diploma al Liceo Artistico Foppa, indirizzo Architettura e Ambiente, intraprende un percorso di ricerca autonomo, alimentato dallo studio della filosofia moderna e da una profonda esperienza nel lavoro manuale. Questi elementi confluiscono in una pratica pittorico-plastica che supera la bidimensionalità della tela, introducendo una tensione verso la tridimensionalità e la relazione fisica con lo spazio.


Nel lavoro di Circelli, il colore assume un ruolo diretto e immediato, mentre la materia diventa veicolo di pensiero. Le sue opere non si limitano a essere immagini, ma si propongono come strutture concettuali, capaci di ribaltare la percezione frontale e di coinvolgere lo spettatore in un’esperienza più complessa e stratificata. La tela viene così trasformata in un campo di confronto tra equilibrio e frattura, ordine e conflitto, controllo e impulso.


La sua ricerca si fonda su una visione dualistica della realtà, dove elementi opposti convivono come motore creativo. Questa tensione si riflette in opere che non offrono risposte definitive, ma pongono domande, stimolando una riflessione introspettiva e critica. L’atto pittorico diventa così un gesto di rottura e di presa di posizione, capace di mettere in discussione convenzioni visive e modalità espositive consolidate.

Nonostante la giovane età, Circelli ha già presentato il proprio lavoro in contesti espositivi nazionali e internazionali, affermandosi come una voce emergente attenta e determinata. Il suo percorso è segnato da una forte ambizione e da una costante volontà di confronto, elementi che alimentano una produzione in continua evoluzione.

All’interno della mostra collettiva Punti di Vista alla Roccart Gallery, il lavoro di Filippo Circelli si distingue per la capacità di interrogare lo spazio e lo sguardo, proponendo un’idea di pittura che non si limita alla superficie, ma si apre a una dimensione concettuale e percettiva più ampia. La sua ricerca si configura come un percorso in divenire, guidato da una tensione critica che guarda al futuro senza rinunciare alla profondità del pensiero.

 
 
 

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Roccart Gallery di Rocca Fabio P.I. 02269830515

via san gallo 89R, 50129, Firenze, IT

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