Marcelo Fabián Torres – Abitare il mondo attraverso la pittura
- Fabio Rocca
- 4 giorni fa
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Nato in Patagonia nel 1965, Marcelo Fabián Torres porta con sé un immaginario che nasce dai grandi spazi del Sud del mondo: territori aperti, silenzi vasti e una luce che sembra incidere la materia. Fin da giovanissimo sceglie l’arte come direzione naturale, formandosi a Buenos Aires presso due tra le istituzioni più prestigiose dell’America Latina: l’Escuela Nacional de Bellas Artes “Prilidiano Pueyrredón” e l’Escuela Superior de Bellas Artes de la Nación “Ernesto de la Cárcova”.

La sua carriera professionale attraversa anni complessi, fatti di ricerche, sospensioni, sfide personali e nuove ripartenze. Pur partecipando a mostre collettive, il mercato dell’arte non rappresenta mai la sua strada principale: ciò che non abbandona mai, invece, è la pittura, pratica costante e silenziosa che accompagna ogni fase della sua vita.

Da venticinque anni vive e lavora a Firenze, città che diventa casa e luogo di rinascita. Qui costruisce una nuova dimensione professionale e artistica: oltre alla produzione personale, trasmette quotidianamente la sua esperienza alle nuove generazioni come docente di ruolo del Liceo Artistico di Porta Romana.

L’opera di Marcelo è il risultato di un lungo percorso interiore, dove tecnica accademica, sensibilità sudamericana e sguardo europeo si intrecciano. Le sue tele raccontano un rapporto profondo con il colore, la materia e la memoria; sono attraversate da una luce che sembra emergere dal tempo, come se ogni elemento pittorico portasse con sé il peso e la grazia della vita vissuta.
In “Risonanze di Luce”, la sua presenza testimonia la forza di un’arte che non cerca il clamore, ma la verità. Una pittura che continua a esistere perché imprescindibile, perché parte organica del suo modo di abitare il mondo.
